giovedì 17 gennaio 2008

SUDOMAGODO

"Il grado di soddisfazione dei dipendenti dovrebbe essere inserito, quale vero e proprio capitolo, nei bilanci aziendali. Occorrono nuovi strumenti contabili che inizino quantificare anche la qualità della condizione di lavoro e non soltanto la sua quantità".

Parole di Luca De Biase, in occasione della presentazione del suo "Economia della felicità" edito da Feltrinelli.
Parole che mi affascinano e che, se mi guardo intorno, mi fanno sorridere.
Mi domando: ma dove andrebbe messa la soddisfazione? Attività o passività?

1 commenti:

pmor ha detto...

mi è capitato, in un recente passato, di sentirmi dire: ma tu sei sempre felice? ovvio che no, è impossibile.. i miei momenti di annebbiamento li ho..ma alla lunga è molto più bello sorridere, piuttosto che avere il muso. Beh, se dovessi arricchirmi (di idee, ancor prima che di soldi) al punto da poter essere io il titolare di un'impresa (azienda è triste.. impresa sa più di avventura) di certo vorrei circondarmi di persone sorridenti...e non necessariamente x natura, ma perché tutto sommato sono felici delle loro giornate. Non è una cosa così strampalata pensare che la mia impresa darebbe qualcosa di più, proprio grazie a quei sorrisi...