domenica 10 febbraio 2008

PAESE CHE VAI (epilogo SotN)

Sono piccole cose, ma rendono l'idea.

Sono stato a Udine poco più di una giornata. Nelle ore libere, io e mio fratello abbiamo avuto modo di fare un paio di giretti, non molto. Ma dalla città friulana sono tornato con la convizione, forse sbagliata, forse troppo ottimistica, che, rispetto a Como, lì esista un grado di civiltà, o meglio, di "civicità" (so che non è italiano) molto più alto.
Penso al numero (basso) di automobili che ho visto, a quello (alto) di piste ciclabili in pieno centro, alla perfetta pulizia delle strade e ai bellissimi stalli rosa riservati alle donne dell'autosilo interrato in cui parcheggiavamo la nostra auto per tutto il giorno, senza dover accendere un mutuo prima di passare alla cassa.

2 commenti:

Dania ha detto...

Potevi farti vivo :)

valentina orsucci ha detto...

quando si può scoppiare? (...)