venerdì 8 febbraio 2008

STATE OF THE NET, LUCA DE BIASE

Luca De Biase è partito dalla sua "Economia della felicità" e ha dato, come al solito, un contributo pregnante. Ecco una sintesi estrema dei concetti espressi nello SotN.
"Nella mia visione del futuro parto dalla presa d’atto del presente. La questione focale è la consapevolezza di quanto sta accadendo. Se si continua a parlare di “declino” è perché abbiamo bisogno di un nuovo generatore di senso. Se non capiamo ciò, possiamo soltanto pensare che siamo in declino. Invece sarebbe una cosa buona capire che non possiamo andare avanti a consumare il pianeta fino a esaurimento scorte. I migliori analisti mondiali, siano essi economisti, sociologi, scienziati, politici o informatici, ci stanno ripetendo sempre più spesso lo stesso messaggio, che non è uno slogan. Va preso sul serio. L’era del consumismo sfrenato e senza orizzonte è finita. Io dico, per fortuna. Stiamo vivendo una trasformazione estremamente positiva, basta averne consapevolezza. Ad esempio, il fatto che la Cina e l’India stiano prendendo quote di mercato erodendole alle nostre, non può essere visto come declino, ma, al contrario, la crescita di una parte importante del pianeta deve essere vista come un bene che può coinvolgere anche noi. Se ci rendiamo conto che la conoscenza può essere condivisa e che i parametri della presunta ricchezza non debbono più essere meramente monetari, possiamo capire che il nostro paese ha di fronte immense opportunità. Con la rete le dinamiche di condivisione posso essere davvero riviste e messe in pratica".

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