lunedì 17 marzo 2008

CINA, OLIMPIADI, DIRITTI UMANI

Il problema mi sembra talmente grande da rendere ridicolo, ai miei occhi, ogni più sincero, ma fatalmente minuscolo gesto che ognuno di noi sta cercando di fare. Ma anche i piccoli gesti possono avere un'eco importante. Probabilmente, più dentro di noi che altrove. Per questo, ragionando (grazie Orientalia4all) sulle drammatiche vicende tibetane, ho iniziato a farmi qualche domanda in più sulla Cina. Ho trovato questo sito che spiega bene quale sia la situazione generale dei diritti umani in Cina. Situazione allarmante e paradossale se si pensa che quest'estate a Pechino si terranno le Olimpiadi in un contesto di sostanziale indifferenza diplomatica generale.
Dunque, seguo il consiglio dell'esperta (sempre Orientalia) e non faccio altro che proporre ad altri ciò che anch'io sto apprendendo.

3 commenti:

boh/Orientalia4All ha detto...

Hai ragione che la situazione in Cina è ancora paradossale, 4 e 5 anni fa in USA ero molto vicina a un rappresentante del Falun Gong e ti assicuro che è è dovuto fuggire dalla Cina dopo mesi di torture in prigione. Infatti era rifugiato politico insieme alla moglie e i segni di quello che aveva subito si vedevano. Ne parlerò un giorno.

Non penso che parlare valga più dentro di noi che altro: sai bene che anche una coscienza che si apre, una mente che ragiona, una persona che si fa una domanda in più è importante. Tutto è importante e non si vive di dolo Sanremo. E non ci sono gli scandali di cronaca nera, ci sono anche quelli dei diritti umani purtroppo. Questo è uno scandalo internazionale...

Ciao e grazie, di cuore.

valentina orsucci ha detto...

spirito olimpico, con che faccia sventoleranno tutte le bandiere del mondo.

Clanity184 ha detto...

L'ultimo post si deve essere perso,
comunque le lascio anche questo link a tema:

http://www.troviamoibambini.it/index.php/i-feti-cinesi-sbarcano-nelle-profumerie-occidentali-bambini-scomparsi/