lunedì 30 giugno 2008

MAGRA CONSOLAZIONE


Leggiucchiando in giro, l’impressione è che, in qualche modo, sia una sorta di consolazione sapere che siamo stati eliminati dagli Europei dalla squadra che poi li ha vinti.
Ecco perché siamo un Paese alla frutta.

venerdì 27 giugno 2008

IL SESSO E L'ACQUA CALDA


“Agli uomini basta fare, per le donne occorre almeno un minimo di trasporto”.
Mi domando quanti milioni di sterline avrà speso la Durham University (già il nome è profilattico) per dimostrare scientificamente la suddetta regoletta base del sesso, che viene appresa da chiunque ormai fin dalla scuola materna?
Bah…

mercoledì 25 giugno 2008

RICORDI DI GHIACCIO


Ho comprato una scatola di ghiaccioli.
Stasera la apro, e quello alla menta è color verde oliva, o meglio, verde militare.
Non il solito verde radioattivo che ti danno al bar (tipo quello della foto), ma un verdastro smunto, che non vedevo dai tempi in cui sotto casa mia facevano la Festa dell’Unità e il ghiacciolo veniva 50 lire.
Anche il ghiaccio è quello là: più pastoso, più pesante.
Avrò avuto otto anni quando c’era la Festa dell’Unità nel bosco, con l’odore delle salamelle bagnate d’aceto che saliva fino alla finestra della mia camera e le note del liscio a fare allegria le sere d’estate. Quasi trent’anni sono passati.
È bastato un ghiacciolo un po’ sbiadito, ed eccomi là.

lunedì 23 giugno 2008

SIAMO UN PAESE ALLA FRUTTA


Ne parlavo proprio oggi con Luisa.
Perché davanti a una partita della Nazionale ai Mondiali o agli Europei questo Paese diventa magicamente, per usare tipiche parole sue, come un sol uomo (davanti a schermi e maxi schermi), mentre di fronte a emergenze e problemi enormi, in cui il “comune sentire” sarebbe la ricetta più efficace per risolverli, ce ne sbattiamo, tutti, altamente i coglioni? (e scusate l’eufemismo).
L’unica lingua davvero universale in Italia è forse quella delle telecronache?

domenica 22 giugno 2008

GIUSTIZIA CREATIVA


A 28 anni dal fatto, la Magistratura ha deciso di riaprire l’inchiesta su Ustica.
La clamorosa iniziativa giudiziaria arriva in seguito ad alcune recenti dichiarazioni dell’ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che verrà sentito nella veste di testimone.

Fonti vicine al Csm parlano già di altri enigmi mai risolti che, presto, torneranno sui tavoli degli inquirenti: a Roma ripartirà l’inchiesta sulla morte di Tutankhamon, a Milano si farà finalmente luce sul mistero dei Templari, mentre a Palermo verrà affrontato una volta per tutte il dilemma che attanaglia milioni di italiani: perché i mafiosi, una volta arrestati, si rivelano sempre degli sfigati imbarazzanti?

In tutti casi, Cossiga verrà sentito come testimone.

sabato 14 giugno 2008

E' GIA' IN ATTO!

Squilla il cellulare.

Avvocato: Volevo solo segnalarti l'odierna temperatura.
Adepto: In effetti, è un po' freschino stamattina.
Avvocato: No! E' partita l'inversione termica, altro che freschino.
Adepto: Ora provvedo.

giovedì 12 giugno 2008

RENATO FOREVER


Breve sintesi del "Brunetta pensiero":



Guerra ai fannulloni della Pubblica amministrazione. Il problema dei fannulloni nella P.A. si risolve semplicemente licenziandoli.

Tagli alla burocrazia amministrativa: anche le pagelle scolastiche saranno online. Dovranno tagliarsi i ponti: non ci dovrà più essere la documentazione cartacea. Le pagelle dovranno essere lette su internet, basta pagelle cartacee.

Più concorrenza: Bisogna mettere in concorrenza pubblico e privato e
misurare poi i risultati. Tutto quello che si misura si può migliorare.

I servizi offerti dalla Pubblica amministrazione siano pagati solo una volta attraverso le tasse.

Stiamo lavorando per utilizzare tutte le reti esistenti nel nostro
Paese, dalle Poste ai carabinieri, alle banche, alle tabaccherie, alle farmacie come contenitori di totem accessibili ai cittadini per dialogare funzionalmente con la pubblica amministrazione, con l'unico obiettivo
di bypassare la pubblica amministrazione inefficiente. A quel punto i luoghi monopolistici deputati a queste cose si chiederanno perché vengono bypassati e si metteranno in competizione.

Entro un anno, se il governo sarà ancora in carica, darò conto di quello che avrò fatto per migliorare e modificare la pubblica amministrazione e se non sarò riuscito a fare nulla darò le dimissioni. È la soluzione del mercato.



A me basterebbe anche solo l'ultimo punto.


TELEFONI NEL PALLONE

Non so voi, ma io noto una certa somiglianza...

mercoledì 11 giugno 2008

C'E' CERTEZZA E CERTEZZA



Donadoni: "Il ko con l'Olanda non incrina le mie certezze".
Previsti 4 o 5 cambi.
Forse Donadoni parlava delle sue certezze religiose.


martedì 10 giugno 2008

PRONTO LINO, CIAO SONO SILVIO...


Qualche giorno fa parlavo con un’amica e, commentando le prime esternazioni del ministro della Giustizia Angelino Alfano, dissi: “Però, le premesse non mi sembrano male. Nessuno smantellamento giudiziario in vista, disponibilità al dialogo, fiducia nella Magistratura: il Guardasigilli ha iniziato bene”.

“Non ti fidare – mi disse la saggia amica (ho scritto saggia, non vecchia) – ché quello non fa nulla che non voglia Berlusconi”.
Le diedi ragione, ma in fondo pensai che, forse, stesse un po’ esagerando.

Da Repubblica.it, Silvio Berlusconi sulle intercettazioni:

“Adesso basta, sulle intercettazioni si fa come dico io. Scrivete quello che voglio: vanno vietate sempre, e vanno ammesse solo in casi eccezionali. Questo scandalo deve finire".
Come volevasi dimostrare. Mi inchino alla saggezza.

mercoledì 4 giugno 2008

TORNIAMO A MAQUALISONOLENOTIZIE

Un buon giornalista deve soprattutto saper riconoscere qual è la notizia: è questa la dote richiesta su tutte a chi fa quel mestiere. Dote che non tutti i giornalisti posseggono.
Infatti, non tutti sono buoni giornalisti.
Non è facile individuare la notizia. Né quando è rara e nascosta, né, paradossalmente, quando è in un contesto in cui ce ne sono troppe. È questo il caso di una notizia che recentemente ha fatto il giro d’Italia e che i cronisti locali, me compreso, hanno avuto in mano mesi fa, senza farsene un gran che.
Parlo del presunto coinvolgimento di mons. Alessandro Maggiolini (ai tempi dei fatti vescovo di Como) nelle indagini su don Mauro Stefanoni, ex parroco di Laglio condannato in primo grado per il reato di violenza sessuale su un ragazzo minorenne del paese.
Secondo la Procura di Como, che ora ha indagato formalmente il prelato per favoreggiamento personale, Maggiolini avrebbe avvertito e messo in guardia il parroco di Laglio circa le indagini in corso su di lui.
Il fatto emerse nel corso del dibattimento già nel mese di novembre del 2007, (come testimonia questo post) quando, nella sua testimonianza, un ragazzo, teste dell’accusa e amico di don Mauro, riferì che il sacerdote, nel corso di una visita in Curia, fu messo al corrente di essere indagato.
Ecco cosa disse al telefono don Mauro al suo giovane amico, subito dopo quella visita, stando all'intercettazione agli atti:

Don Mauro:
“Il Vescovo mi ha detto che ha avuto una soffiata. Questo me
l’hanno detto stamattina il vicario generale e don Oscar, che il vescovo ha avuto una soffiata dalla polizia, che mi stanno pedinando per questo discorso qua. […] Poi gli faccio io al Vescovo: “Mi dica cosa devo fare”.
Mi fa: “Eh, tu stai calmo”. Gli faccio: “Come stai calmo?
Domani non so cosa succederà!”. “E tu stai calmo, vediamo”.

Sei mesi fa la notizia c’era già tutta, ma non fu ulteriormente approfondita.
Soltanto con l'apertura del nuovo fascicolo nei confronti di Maggiolini il caso è letteralmente esploso.
La domanda, che rivolgo a me per primo, è: prima dell'azione formale della magistratura, per un giornalista la testimonianza del ragazzo non era sufficiente a far scoppiare uno scandalo?

lunedì 2 giugno 2008

PAURA DA LEONI


"Quello è come sono io dentro il casco alla staccata della San Donato", ha detto Valentino Rossi descrivendo la grafica del suo Agv edizione speciale per il Mugello.

La San Donato è una curva a cui si arriva dopo un rettilineo di circa un chilometro. Per farla, evitando di finire sulle colline toscane, ci si attacca ai freni e si porta la moto da quasi 330km/h a poco meno di 100km/h.

Secondo me, quella di Vale non era una battuta...