martedì 30 settembre 2008

domenica 28 settembre 2008

DOMENICA

Eccoci qui.
Sul calare di una domenica mai tanto desiderata.
Arrivo dalla prima decina di giorni di vita de L'Ordine, la mia nuova casa professionale.
Dieci giorni tosti, sotto molti punti di vista. Da quello meramente fisico, a quello emotivo.
In molti mi chiedono quale sia la soddisfazione di aver avviato, insieme con altri, un giornale.
Non so rispondere. Credo che certe sensazioni si possano decifrare soltanto a distanza di tempo. Almeno qualche mese, immagino.
Per ora posso soltanto dire che il mio cervello va a mille! Sempre. E' una bella cosa, tiene parecchio vivi, anche se ti consuma. Però, era da molto che non mi capitava, anche quando lavoravo a Espansione Tv i ritmi di riflessione, di ragionamento, non erano questi.
Buon segno, per chi lavora in un giornale.

Uh, un'ultima cosa: scrivere è sempre più bello!




P.S. spazio tardoadolescenziale autogestito



Oggi Valentino Rossi è diventato per l'ottava volta campione del mondo.

A proposito di migliori, Giorgio Terruzzi scrivendo della la gara di Laguna Seca l'ha definita: "Non un duello da pista. Ferro piegato a martellate".


Grazie Vale. Grazie Giorgio.

sabato 27 settembre 2008

domenica 7 settembre 2008

AUTOMARCHETTA


Avviso per i comaschi, o per chi bazzica Como.
Questa sera alle 21, nell'ultima giornata di Parolario, sarà in scena la presentazione dell'Ordine, il nuovo quotidiano lariano che dal 20 settembre sarà in edicola.

Sul palco, con la conduzione della bella e brava Stefania Cioce, di Telelombardia, saranno il direttore dell'Ordine, Alessandro Sallusti, e il giornalista-economista Oscar Giannino.

Nota per il lettore: tra il fatto che io sia caporedattore della suddetta testata e la pubblicazione di questo post non c'è alcun nesso.


sabato 6 settembre 2008

AGLI AMERICANI PIACCIONO COSI'

Sarah Palin e Britney Spears


Non notate una certa somiglianza?

IL PITBULL E L'AVVOCATO



“Costruiremo più gasdotti, più centrali nucleari, più posti di lavoro sul carbone pulito, iniziative su fronte dell'eolico, del solare, del geotermico e delle fonti alternative”.

Così ha detto Sarah “Barracuda” Palin nel suo discorso a St. Paul. La numero due di John McCain ha aggiunto che l'America ha bisogno di “risorse americane, prodotte dal genio americano e da lavoratori americani”.

L’ordine delle priorità sembra chiaro: trivelle, atomo, carbone e, in ultimo, rinnovabili, sulla cui efficacia la 44enne candidata a vicepresidente del ticket repubblicano ha già avuto modo di dichiararsi perplessa.

Perplessità che fanno il paio con lo scetticismo sul nesso tra attività umane e cambiamenti climatici.

L'avvocato esulta. Il "pitbull col rossetto" (per usare un'autodefinizione della stessa Palin) è già con lui.