giovedì 29 gennaio 2009

LA MIA CENTRIFUGA PREFERITA


Sono giornate in cui scrivo molto e leggo altrettanto. Lo faccio di mestiere, lo faccio volentieri. 
Mi restano, però, poco tempo e poca birra da dedicare il mio blog, che si è già un po' incazzato e c'ha pure ragione. 
Ecco perchè butto giù due cose prima di entrare nella centrifuga della redazione. Vorrei raccontare un po' del mio lavoro, che poi tanto lavoro non è. 
Comincio da una cosuccia piccola, ma significativa. 
Anche oggi mi sono svegliato, ho fatto colazione, ho dato un'occhiata alla posta e a Facebook e ho cominciato a pensare a cosa scrivere oggi su L'Ordine, il giornale in cui lavoro. 
Anche oggi so perfettamente che sarà una giornata dura: lunga e impegnativa. 
Lo so, ma la cosa non mi spaventa. Anzi. Non mi ha mai spaventato. Non mi sono mai, dico, mai, alzato un mattino pensando: "Oggi proprio non ho voglia". Mai.
Questa è la premessa del mio racconto. Che, se non mi impigrirò troppo, continuerò nei prossimi giorni.  

martedì 6 gennaio 2009