mercoledì 27 maggio 2009

REINTEGRATO


Enrico Mentana è stato reintegrato dal giudice del lavoro di Roma nel suo posto di conduttore di Matrix, in Mediaset. Era stato licenziato, secondo il giudice in maniera illegittima, per aver criticato la sua azienda (Mediaset) quando questa, al posto di uno speciale sulla morte di Eluana Englaro, scelse di mandare in onda il previsto "Grande Fratello".
Non vedo l'ora di leggere le motivazioni del reintegro. 

venerdì 22 maggio 2009

BASTA POCO


Il Comune de l'Aquila ha trovato la soluzione per i suoi terremotati: "Chi può, si edifichi un ricovero". 
Che tradotto significa: "Fatevi su una baracca e andateci".
Una domanda: ma, allora, non potevano dirlo prima?  

martedì 19 maggio 2009

LA CRISI NON MI SPAVENTA, MA.../3


Questa crisi ci ha già insegnato una cosa. A volte il mondo si mette a girare alla rovescia. Chi era davanti si trova dietro e viceversa.
Bisogna soltanto avere la forza e la pazienza di aspettare che si rimettano a posto le cose.
Perché le cose, prima o poi, tornano a posto.

lunedì 11 maggio 2009

I MULTIETNICI


So che non dovrei, ma ogni volta resto stupito dalla stupidità che assume l'uomo in quella particolare fase della sua vita denominata “campagna elettorale”.

L'ultima genialata targata “Calderoli-Berlusconi” è la crociata contro la cosiddetta “società multietnica”. 

Non vogliamo un Paese multietnico”, ha tuonato il Presidente del Consiglio l'altro giorno nell'ovvio tentativo di recuperare qualche voticino che, altrimenti, sarebbe finito dritto dritto alla Lega nella prossima tornata elettorale. 

E, tanto per cambiare, i sondaggi gli stanno già dando ragione. 

Qualcuno, però, spieghi a chi si è commosso per la originalissima presa di posizione del premier che, come ha fatto notare qualcuno, l'Italia è già un Paese multienico e lo sarà sempre di più. 

La cosa, e chi scrive, sia ben chiaro, non è per l'accesso indiscriminato e incontrollato di stranieri nel nostro Paese, non dispiace, né spaventa. I guai legati alla politica migratoria nel mondo non si risolvono però con un semplice, quanto, inconsistente “no alla multietnicità”. Tutto qui.

É esattamente come dire che l'Italia non vuole essere un Paese colpito dalla tosse o dal mal di testa.

Puoi farlo, ma non serve  nulla.

E a chi sta già pensando: “Ecco, il solito buonista di sinistra a cui manderemo il conto non appena il primo straniero compirà un crimine”, rispondo con un paio di cognomi.

Dire “Obama” è fin troppo facile. Allora aggiungo “Sarkozy”, giusto per pescare di qua e di là.

Entrambi i capi di Stato sono immigrati o figli di immigrati. Entrambi guidano governi multietnici

Ma, si sa, l'America liberale, democratica e coraggiosa viene presa ad esempio soltanto in ciò che fa più comodo. Che poi, alla fine, tanto comodo non è. Mai.